Echeveria pulvinata, la "pianta peluche"


Pianta succulenta 

Famiglia: Crassulacee

Genere: Echeveria

Fior di vetro



Il fior di vetro è chiamato così perché ha i fusti acquosi trasparenti e delicati. 
Denominato anche Stella dei giardini ombrosi e Impatiens walleriana perché l'ovario che contiene i semi si gonfia tanto che appena lo si tocca espelle con forza i semi come se fosse impaziente.
 
I fiori rossi, rosa, bianchi e viola sbocciano da marzo a ottobre. 

La posizione adatta è all'ombra o in semiombra perché il sole brucia le foglie. 

In estate le innaffiature devono essere frequenti per mantenere il terriccio sempre umido. 

Teme un po' il freddo e se la temperatura scende sotto ai 10°C la si può tenere in casa.

("Coltiva le tue piante della salute" by Edizioni Riza)

Tonico all'acqua di Rosa canina


La rosa canina è un selvatico arbusto spinoso perenne.
I frutti dal colore verde al rosso vivo, si raccolgono dopo le prime gelate.
I petali bianchi o rosa pallidi si usano freschi o secchi.

Come preparare il tonico
Lasciare 150 g di petali di rose freschi o secchi in un litro d'acqua bollente, filtrare e strizzare i petali per circa un'ora.

Conservare in una bottiglia di vetro e usare come tonico dopo la detersione quotidiana del viso.

("NaturaSì Bellezza naturale" by EcorNaturasi)

Lozione tonificante alla rosa canina


Grazie alla vitamina C, la rosa canina è una pianta utile per la pelle infatti l'acido ascorbico stimola la produzione di collagene, migliora la circolazione, ritarda la comparsa delle rughe attenuando quelle già presenti.

Preparare un decotto mettendo a macerare 50 grammi di bacche di rosa canina in un litro di acqua fredda per un'ora. 

Far bollire per 10 minuti e lasciar riposare per altri 15 minuti.

Utilizzare il liquido così ottenuto come lozione per la pelle o unirlo all'acqua del bagno.

(da "L'orto sul balcone" Riza)


Boccione maggiore



Pianta spontanea perenne conosciuta anche con i nomi:

Urospermum, Dalechampii, Amarago e Grugno.


I bellissimi fiori raggiungono anche i 5 cm di diametro. 

Sono di colore giallo zolfo, spesso con strie rossastre esterne.

Concimare

 


L'acqua di cottura delle verdure può essere usata per annaffiare le

 piante perchè i vegetali rilasciano  vitamine e sali minerali

Concime per succulente


Per far crescere rigogliose le piante succulente e per farle fiorire, un ottimo concime naturale è:

l'acqua di cottura delle uova sode, ricca di fosforo.

Infatti le piante grasse necessitano di un terreno ricco di sali minerali come il potassio, fosforo e moderatamente azoto.

Graptopetalum del Paraguay o paraguayense

 




Famiglia: Crassulaceae

Genere: Graptopetalum

Foglie grigio argento.

Fiori bianchi stellati composti da 5 petali con piccole punteggiature rosse.

Liquore di Elicriso


Ingredienti:
40 g fiori di elicriso secchi
1 l  alcol 95° per alimenti
1,6 l  acqua
200 g  zucchero.

Lasciare in infusione i fiori di elicriso secchi per 30 giorni nell’alcol al buio, poi aggiungere la metà dell’acqua.
Fare ancora l’infusione per altri due giorni.

Filtrare possibilmente prima con cono di stoffa (cotone), versando un po’ alla volta il prodotto dell’infusione.
Alla fine fare andare nel filtro di stoffa anche la parte solida.
Attendere che termini di gocciolare e poi pressare il tutto, sacchetto di stoffa compreso con uno schiacciapatate (i fiori trattengono tanto liquido).

Mentre si sta filtrando, con l’altra metà dell’acqua, sciogliere lo zucchero a caldo. Quando lo zucchero disciolto si sarà raffreddato aggiungerlo al prodotto filtrato.

(erbedisardegnashop.com)

 

Acqua aromatizzata alla lavanda



Dosi x 2 tazze:

Far bollire in un pentolino circa 300 ml di acqua.

Spegnere poi il fuoco e unire un cucchiaio di fiori di lavanda .

Coprire, lasciare in infusione 5 minuti e versare in due tazze, filtrando.

(Angelica Amodei su viviafiori.it)

Concimi



Le succulente ed i cactus non vogliono concime a base di Azoto.

Due modi semplici  per fare un buon concime naturale ricco di Potassio:

1- Si possono triturare le bucce di banana 

2- Prima di cucinare il riso metterlo in una scodella con acqua e rigirarlo bene per mezz'ora, poi cucinare il riso ma l'acqua metterla da parte.